Una delle nostre finalità è promuovere la cultura della donazione degli organi. Lo facciamo in diversi modi, ma la modalità che riteniamo più efficace sono gli incontri di sensibilizzazione, organizzati in collaborazione con le scuole, i comuni, le Università della terza età, altre associazioni o enti.
Tali incontri possono essere rivolti a tutta la popolazione o a particolari gruppi, quali studenti o persone anziane. In tutti i casi, però, sono previsti sia interventi di operatori sanitari della Rete regionale dei trapianti, che rispondono anche a quesiti del pubblico, sia testimonianze di trapiantati e, quando possibile, di donatori viventi o familiari di donatori. Durante questi eventi, inoltre, distribuiamo materiale informativo sulla donazione e sui trapianti, oltre che la “card del donatore”, una delle modalità con cui può essere dichiarata la propria volontà.
Gli obiettivi di questi incontri sono molteplici:
- Chiarire dubbi e superare i pregiudizi sulla donazione;
- Far conoscere tutte le modalità con cui è possibile dichiararsi potenziali donatori post-mortem;
- Informare sulle malattie che possono portare al trapianto e sul modo in cui alcune si possono prevenire;
- Far comprendere, attraverso storie vissute, come dopo il trapianto cominci davvero una nuova vita.
Vorremmo, infatti, che tutti fossero messi in condizioni di maturare in vita una scelta consapevole sulla donazione degli organi post-mortem così che sempre meno famiglie si debbano ritrovare a decidere per un loro caro in un momento già di per sé drammatico. Vorremmo anche che aumentassero il numero di donatori viventi di rene o fegato e che tutti imparassero a prendersi cura di sé, adottando stili di vita sani e riducendo, di conseguenza, l’incidenza di malattie prevenibili e - vista la limitatezza degli organi disponibili - il numero di interventi di trapianti realizzati per curarli. Desideriamo, inoltre, far capire che il trapianto è la terapia migliore per alcune malattie (per cui tutti i pazienti interessati dovrebbero essere indirizzati verso questa soluzione), che il trapianto non è più un intervento straordinario e che, di norma, chi lo ha affrontato riprende a condurre una vita pressoché normale.
Nella galleria fotografica alcuni momenti di recenti manifestazioni nelle scuole superiori, tra le quali Cagliari: Liceo Dettori, Liceo Siotto, Liceo Michelangelo, Nautico Buccari; Sanluri: Ist. Tec. Commerciale e Geometri Colli Vignarelli; Sant'Antioco: Liceo Scientifico Lussu.
Si consiglia anche la lettura dell'articolo sulla recente manifestazione incontro con gli studenti al Liceo Fermi di Nuoro (Gennaio 2014) - Leggi l'articolo
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